Le sensazioni e le reazioni ai tempi del Coronavirus

In questo momento è forte la sensazione di impotenza che ognuno di noi sperimenta, in modo più o meno forte ..o evidente.


Alcuni di noi possono reagire cercando un colpevole: qualcuno o qualcosa da punire, così da sentirsi nuovamente in grado di avere un controllo che adesso sembra svanito dalle nostre mani. Altri possono provare smarrimento e paura, a causa dell’imprevedibilità di tanti fattori: quando potrò rivedere la mia famiglia? Quando e se aprirà nuovamente la scuola? Come si evolverà l’economia e il mio lavoro? Quando tornerà la normalità? Quando potremo sentirci nuovamente liberi?

Le reazioni a questo momento

L’ansia e la paura sono meccanismi fisiologici, che attivano il nostro organismo davanti un allarme: è possibile avere paura, è possibile avere ansia ..ed è giusto “normalizzare” queste sensazioni, senza cercare di combatterle a tutti i costi. Possiamo accogliere momenti brutti o “momenti no”, così come accettiamo i nostri momenti più sereni: fanno parte del gioco.

Ma come poter affrontare questa nuova esperienza?

Possiamo riscoprire il piacere di stare insieme ai nostri familiari o ai nostri cari, rispolverando vecchi hobby o iniziando nuove attività; possiamo riflettere sulla nostra prospettiva di vita, sui nostri pensieri; possiamo sentire le nostre emozioni, la nostra voglia di riprendere e ripartire; possiamo permetterci di essere vulnerabili ma anche di riscoprire reazioni e pensieri e quella forza che non ricordavamo di avere.

In questo momento vi è un bisogno di essere ascoltati, sostenuti e confortati: l’aspetto psicologico e il contatto emotivo sono più che mai necessari, per tale motivo è possibile richiedere delle sedute psicologiche online, contattando professionisti che possono supportare in questa particolare esperienza.

Ma più che mai c’è bisogno di credere veramente che passerà anche questo momento, in cui tutto sembra perso ma dove tutto è e sarà possibile. In fin dei conti, il modo migliore per predire il futuro è crearlo, disse Lincoln.

“Quando tutto è perduto, tutto è possibile”
(Robert Inman)